Contrasti in equilibrio: cucina, moda, pittura

Dove emerge l’espressività più nitida, se non nell’equilibrio dei contrasti? Dall’accostamento dei colori puri a quello dei sapori, possiamo trovare dei parallelismi in moda, pittura e cucina.

Vi propongo come esempio, la ricetta in foto del giovanissimo chef Gaetano Billeci: salsiccia di gambero rosso al finocchietto e sfera di nero di seppia con coulis di peperone e sparacelli, pancetta di suino nero e pane di Castelvetrano.

In equilibrio tra mare e terra, una disposizione di colori contrastati: il nero della seppia, la tinta rosso – arancio del peperone e del gambero e il contrasto bianco del piatto, dal quale si staglia la composizione. Equilibrio pure negli accostamenti di sapore, vivacizzati dal pane nero di Castelvetrano, un pane dalla pasta morbida e giallo grano, con la crosta dura e color caffè; dolce e gustoso, con profumi intensi e un particolare aroma di tostato.

Osservando il piatto, tornano in mente i colori del quadro di Manet: il “Bar alle Folies Bergère” del 1882. Si tratta dell’ultimo quadro importante del pittore. Nel dipinto si ritrovano una composizione calibrata, l’uso del nero, una straordinaria natura morta. Nella figura della giovane barista, la contrapposizione tra la candida pelle e la giacca nera.

Manet - Il bar delle Folies-Bergere

E, per avvicinarci ad autori moderni, se non fosse per le linee tonde della creazione gourmet, vi troveremmo le geometrie luminose e vivaci delle opere di Mondrian, caratterizzati da quello stile a griglia apparentemente semplice, che continua ad ispirare i mondi dell’arte, del design e anche della moda.

Un esempio? Basta dare uno sguardo alla collezione primavera estate 2013 di Gabriele Colangelo in cui dominano geometrie e contrasti, che lasciano ampio spazio al color block.

 

Insomma, i contrasti continuano ad ispirare, illuminano se equilibrati in modo armonico e regalano vivacità.

La ricetta

Salsiccia di gambero rosso al finocchietto e sfera di nero di seppia con coulis di peperone e sparacelli, pancetta di suino nero e pane di Castelvetrano (di Gaetano Billeci)

Ingredienti

  • Gambero rosso
  • finocchietto
  • limone
  • nero di seppia
  • patate
  • peperone rosso
  • pancetta di maiale
  • sparacelli
  • ricotta
  • pomodoro pachino
  • pane nero di Castelvetrano

Procedimento

Preparazione per la salsiccia: stendere il gambero rosso fra due strati di carta pellicola e battello delicatamente, spalmare all’interno con la marmellata di limone ed il finocchietto, togliere lo strato superiore della pellicola ed arrotolare energicamente il gambero e cuocere a vapore per circa 15 minuti

Per la sfera: sbianchire i pomodori e privateli della pelle e dei semi, mettere il pomodoro su una teglia con un filo d’olivo maggiorana e sale e far cuocere per circa 3 ore a 70 gradi. Bollire le patate, scolare e privare della buccia passarle con lo schiaccia patate e stendere su una base ed aggiungere, uovo, parmigiano, nero di seppia, farina impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Stendere la patata molto sottile e create dei dischi di circa 2 centimetri, mettere al centro la ricotta aromatizzata e chiudere a sfera. Cuocere per circa 4 minuti in acqua salata. Servire con pancetta croccante e crostino di pane nero.

 

 

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