A tutto colore! A Palermo con Gigi Mangia

Pochi giorni fa mi imbatto in una pagina sul social network Facebook intitolata   “Coloriamoilfuturo”. C’è una foto in particolare che cattura la mia attenzione, quella con tante matite colorate e una frase che recita: “La vita è come una scatola di colori … le matite colorate sono le persone che ti vogliono bene, le matite bianche sono le persone che non ci sono più e che continuano a proteggerti dall’alto, le matite scure sono le persone che ti fanno del male…ma tu ricorda che hai bisogno di tutti i colori per fare della tua vita un capolavoro”.

Istintivamente, do un colpo di “Mi piace” alla pagina, ma subito vado a caccia di informazioni per capire meglio cosa sia Coloriamoilfuturo. Un movimento religioso, politico? Affatto.

È una bella sorpresa scoprire che la pagina nasce pochi giorni prima a Palermo dalle “follie colorate” di un noto ristoratore palermitano, Gigi Mangia.

“Che meraviglia”, penso. Colori e cibo, condivisione, tradizione e futuro, proprio ciò che mi attrae e di cui mi piace parlare nel mio blog.

Immediatamente, chiamo Gigi Mangia e gli chiedo se vuole cimentarsi nei panni di “chef couture” per la rubrica di Fashioncooking. La risposta è un coloratissimo sì.

Il seguito? Beh, l’abito scelto non poteva che essere un tripudio di colori, allegro, vivace e solare. Lo scelgo sicura e lo porto al ristorante, in via Principe di Belmonte.

Che piatto abbinare? A Gigi Mangia bastano pochi attimi per decidere: sarà una cassata di pesce spada, frutto della tradizione siciliana festosa e colorata. Incasellata su quadrotti, come la fantasia del vestito, e resa fastosa e spumeggiante dalle decorazioni in superficie, brillanti nelle tonalità del rosso e del verde. Gli ingredienti sono semplici. Per usare le parole dello stesso Gigi “pescespada, taboulè, gamberi rossi di Mazara, mandorle di Avola, pistacchio di Bronte e Follia di Palermo!”

L’abbinamento fashion&food viene subito realizzato ed è divertente fare quattro scatti in via Principe di Belmonte. È un venerdì, per molti ultimo giorno lavorativo della settimana, quasi ora di pranzo, chiedo a Gigi Mangia cos’è Coloriamoilfuturo, mentre il nostro caro amico fotografo Massimo Barbanera scatta a più non posso foto.

Coloriamoilfuturo nasce su Twitter per lanciare messaggi positivi e propositivi sul futuro della città. Presto, diventa una piattaforma libera su Facebook in cui tutti, religiosi, atei, politici, ricchi, poveri, possono dar voce ai loro pensieri per dare un nuovo futuro a Palermo e alla Sicilia. Ogni pensiero è ammesso purché sia colorato e non intristito e reso grigio da lamentele e piagnistei. Il risvolto? Chiedo a Gigi. “Beh, cominciamo a colorare con i buoni pensieri”, risponde. “Su Twitter non mancano interventi di persone che hanno in mano l’opportunità di tradurre in realtà le belle idee. Il resto lo scopriremo, continuando a usare queste matite”.

Gigi me le porge ed io le mostro a Massimo che immortala quel momento vivace e pieno di speranza. Intorno, passanti e commensali ci osservano incuriositi. “Che saranno quelle matite?”, si saranno chiesti.

È settembre e non facciamo pubblicità al nuovo inizio scolastico. Chissà magari ad un altro nuovo inizio

Ed ecco ancora qualche altra foto:

Per aggregarsi a COLORIAMOILFUTURO, basta esprimere pensieri liberi e colorati sulla pagina, di cui segue il link:

https://www.facebook.com/pages/Coloriamoilfuturo/620268321351994?fref=ts

 

FOTO: VINCENZO MASSIMO BARBANERA

ABITO: LUAN

HAIR STYLIST: ANTONELLO BAIAMONTE

Tutti i diritti sono riservati

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  1. vito macaddino

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